Global Partners Integrator per la neutralità climatica

Il nucleo imprenditoriale, composto da tre persone, ha un’esperienza pluridecennale nel settore degli usi razionali ed efficienti dell’energia (contrasto al climate change, efficienza energetica e fonti di energia rinnovabile)

Competenze multidisciplinari (ingegneria, economia, commercio) e capacità/predisposizioni complementari. Tale esperienza abbraccia le tematiche specifiche e di mercato del settore e ha visto l’evolversi di una pluralità di contatti e relazioni stratificata nel tempo, tra gli operatori della catena del valore, i finanziatori, la filiera dei produttori di tecnologie, i clienti, le pubbliche amministrazioni, su tutto il territorio nazionale

Valorizza in modo innovativo competenze, capacità e le relazioni

L’idea imprenditoriale muove dal voler cogliere le opportunità economiche derivanti dalla lotta al Climate Change, valorizzando in modo innovativo le competenze, le capacità e le relazioni delle persone che esprimono il capitale sociale.

Il nuovo soggetto imprenditoriale si pone come interlocutore del settore energetico-ambientale con un’offerta innovativa (nel merito e nell’approccio metodologico) sia verso il mercato finale (con lavori e servizi), sia verso gli stessi operatori della filiera (con servizi), in qualità di società aggregatrice di competenze, capacità, progettualità, risorse e mezzi.

GPI, con questi presupposti, intende configurarsi prevalentemente come “Partners Integrator”, cioè un operatore capace di offrire al cliente finale un servizio di alta qualità e chiavi in mano, aggregando e integrando nell’offerta tutti i soggetti (imprese, fornitori e consulenti esterni ed interni) di volta in volta necessari alla realizzazione degli interventi a regola d’arte: così facendo, la società mantiene la potestà progettuale e gestionale delle operazioni, creando sinergie, senza assumere il ruolo di “main contractor”.

Per tali motivazioni, la società prende la denominazione commerciale di “GPI – Global Partners Integrator per la neutralità climatica”.